REIsearch

REIsearch – Un ponte necessario fra cittadini, ricercatori e politici

Come tecnologia e media al servizio di un ampio network europeo possono supportare una politica basata sull’evidenza scientifica nel ventunesimo secolo.

In marzo 2016 REIsearch e’ stata lanciata in 10 paesi europei.

Un ponte che connette cittadini, ricercatori e politici su argomenti connessi alla ricercarca scientifica e alle grandi sfide che l’Europa dovra’ affronare negli anni a venire.

REIsearch e’ una innovatica piattaforma co-fondata dalla Commissione Europea che dimostra come un mezzo tecnologico insieme ad un ampio network di autorevoli media, istituzioni di ricerca e ricercatori, organizzazioni della societa’ civile e cittadini possono aiutare i politici a meglio usare la conoscenza -da ogni parte essa provenga- per prendere migliori decisioni basate sull’evidenza scientifica e sull’esperienza dei cittadini per il beneficio dell’intera societa’.

REIsearch e’ promossa da Atomium – European Institute for Science, Media and Democracy, istituto lanciato sette anni fa al Parlamento Europeo dall’ex Presidente di Francia Valéry Giscard d’Estaing e da Michelangelo Baracchi Bonvicini, oggi Presidente Onorario e Presidente dell’Istituto.

“Innovazione e nuove scoperte scientifiche stanno migliorando la vita delle persone e rendendo la nostra economia piu’ competitiva. La scienza dovrebbe essere aperta e uscire dalla sua tradizionale torre d’avorio; essere discussa, sottomessa con nuove prospettive alla critica e al vaglio. E’ per questo che intend dare un caldo benvenuto agli sforzi fatti da REIsearch di coinvolgere gli Europei nel dibattito fra scienza e ricerca e ispirare idee fresche su come risolvere alcuni dei problemi piu’ pressanti della nostra societa’”, ha commentato il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker.

REIsearch intende superare con successo la sfida di connettere l’esperienza dei cittadini europei e l’expertise dei ricercatori per supportare i politici nel prendere decisioni che riguarderanno l’ intera societa’.

Per arrivare ad un simile traguardo- hanno dichiarato Valéry Giscard d’Estaing e Michelangelo Baracchi Bonvicini – insieme con i nostril partners, abbiamo optato per un approccio graduale che prevede di sviluppare iniziative connesse a specifici argomenti iniziando da quelli di piu’ grande impatto e limitando le funzioni della piattaforma all’essenziale. Nei prossimi anni ulteriori funzioni saranno disponibili, permettendo ai cittadini di interagire direttamente con ricercatori esperti sia ad un livello nazionale che europeo”.

L’argomento selezionato per la prima iniziativa lanciata a Marzo 2016 e’ stato “Malattie Croniche”, un tema di grande importanza per l’agenda politica europea dato il suo impatto sulla spesa degli stati ed, ancora piu’ importante, sull’impatto sulla salute e dei cittadini. Ad oggi infatti le malattie croniche in Europa sono responsabili dell’86% delle morti e affligono oltre l’80% delle persone oltre i 65 anni, usando piu’ dell’80% del bilancio per la salute degli stati membri dell’Unione Europea.